Coupon sconto Piazza Italia: 30% sui tuoi acquisti

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Piazza Italia, nota catena di abbigliamento casual e sportivo, festeggia i 30.000 fans su Facebook mettendo a disposizione un coupon sconto del 30% su tutti i tuoi acquisti.

Il coupon è disponibile fino al 12 giugno 2013 e potrà essere utilizzato per tutto il mese di giugno 2013 su qualsiasi acquisto.

Clicca l’immagine sottostante per collegarti con la pagina Facebook di Piazza Italia.

Diventa Fan e accetta l’offerta chiamata “Speciale sconto fan del 30% su qualsiasi acquisto, da spendere entro il 30/06/2013! “.

Riceverai via email il coupon sconto, che dovrai stampare e presentare nel vostro punto vendita Piazza Italia di fiducia. In alternativa, potrai mostrare l’email in negozio direttamente dal tuo cellulare.

20 Commenti

  1. Faccio un appello ai dirigenti di Piazza Italia, perché trovo assurdo che a Varese che è una città capoluogo di quasi 100.000 abitanti manchi un punto vendita, è una delle zone più ricche e popolate d’Italia. L’unico in provincia è a Solbiate Olona che è quasi a Milano. Addirittura avete un bel negozio in pieno centro a Bolzano, che è la città per antonomasia “meno italiana”

  2. Sarebbe meglio mutassero nome con Piazza Cina.

    I loro articoli sono tutti proveniente da quel Paese,un collega mi ha fatto vedere un loro reportage delle imprese locali sul posto dove vengono prodotti le merci.
    C’è di tutto dallo sfruttamento minorile…..e….. basta meglio tacere.

    Povera nostra Italia dove hanno fatto chiudere o fuggire all’estero ogni gioiello di impresa che avevamo !!!

    Che pena mi fà questo paese,notare la lettera minuscola……sob,sob !!

    • Non lo sapevo…incredibile! Piuttosto che spendere 20 euro per un maglione che è il risultato dello sfruttamento di bambini lo compro alla bancarella del mercato che vende solo made in Italy, anche costa di più pazienza, rinunceró a qlcs altro!

      • E’ cosa “sotto gli occhi di tutti” che le condizioni di lavoro in Cina siano disumane.
        Avrai sentito gli ultimi suicidi che hanno fatto scalpore solo perchè associate al nome dell’ iPhone.

        Vorrei allargare le info a livello più generale.
        Le fabbriche italiane ancora sul territorio hanno pochissimo personale e la produzione è tutta all’estero.
        Specie nell’abbigliamento si verificano dei paradossi assurdi e cioè che un prodotto con stoffa cinese,stilisti cinesi, ma rifinito,da manovalanze cinesi, in Italia,secondo la legge, possa essere etichettato come Made in Italy mentre articoli prodotti all’estero da fabbriche italiane e stilisti italiani che come dicevo prima sono fuggite all’estero solo per contenere i prezzi e non chiudere,devono per la legge essere etichettate come di importazione.

        Anche queste certezze ci hanno tolto !!!!
        Sob…sob !!

        Perchè non fanno rientrare le nostre fabbriche dall’estero ?
        Eliminando loro ogni tassazione magari per un periodo lungo ma non infinito.
        Tanto se stanno all’estero non pagano tasse e non possono dare lavoro ai nostri giovani.
        Si creerebbero molti posti di lavoro.
        E ognuno di noi contribuirebbe a far crescere e migliorare le prospettive di sviluppo dei nostri figli ed anche di questo Paese.

        invece quì mi pare tutto allo sfascio…..scusate ma mia figlia quest’anno si diploma e vorrebbe andare al lavoro…ed io come molti altri italiani non vedo luce alla fine di questo tunnel……
        Scusate ancora per lo sfogo !!!
        Sob….sob….

        • Il discorso è non di far rientrare le nostre imprese. Loro si sono trasferite per guadagnare di più sfruttando la manodopera locale a prezzo basso.

          • Allora teniamole all’estero !!!

            Ho un amica che recentemente è andata in India per acquistare dei vestiti per la propria attività ed ha trovato più italiani nel posto dove è andata che nella propria città.
            Che si è svuotata sia di imprese che di cittadini italiani.

            Mentre chi consegna i giornali alle edicole è straniero,chi ci porta i mobili è straniero,chi ci ripara i muri di casa è straniero,chi ci serve al ristorante è straniero…..ecc,ecc.

            Anche questo è un paradosso assurdo.
            Noi siamo costretti ad emigrare (per forza non ci sono lavori !!!)
            Mentre gli stranieri in Italia fanno a quanto pare fortuna.

            Ma queste cose non sono visibili anche nelle vostre città ?

        • Ti capisco Letizia, anche se il discorso è molto complesso e mi scuso se scrivo su questo sito che non è il posto appropriato, comunque mi sento dire che se le piccole/medie imprese italiane delocalizzano all’estero non è sicuramente perché vogliono fare maggiori profitti sfruttando la manodopera, cosa che fanno i grossi marchi, ma lo fanno per sfuggire ad una tassazione che negli ultimi anni ha raggiunto livelli stellari…la pressione fiscale è DAVVERO insostenibile in Italia, specie per i lavoratori autonomi. Nello stesso tempo il rating dell’Italia va sempre più giù, cala a picco, a livello economico l’Italia è paragonabile come affidabilità alla Bulgaria o alle ex repubbliche baltiche che non sono certo il fiore all’occhiello dell’economia mondiale e europea.

          Eliminare la tassazione per le imprese per un certo periodo è impossibile, perché ormai lo stato italiano è indebitato fino all’osso del collo, i debiti superano addirittura il 100% del PIL, al nostro livello in Europa solo Grecia e Islanda…

          Ringraziamo i politici e le mafie che ci costano miliardi di euro l’anno e che ci hanno ridotto così!!

    • Cara Letizia, i grandi marchi producono in Cina esattamente come loro, e rivendono a prezzi che ci fanno immaginare che siano prodotti di qualità e realizzati in Italia, mentre guardi l’etichetta e ti accorgi che è lo stesso prodotto che in negozi come Piazza Italia trovi a prezzi normali…

  3. Perfetto! Hanno aperto un negozio due settimane fa davanti a casa mia!
    Le cose sono tutte molto belle,e i costi non esagerati!

  4. Ieri ho sfruttato questo fantastico sconto! Ho risparmiato esattamente € 34.40!!!! Grazie Mille 😀

  5. Usato per la mia nipotina settimana scorsa , comunque in cassa la commessa aveva un foglio con sopra il codice sconto da passare anche per chi non avesse stampato il coupon!

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